Astrofilo per passione

A mio avviso non esiste emozione più forte, e più vera, della visione di un cielo stellato in un luogo buio, dopo un temporale, quando la Via lattea sembra caderti addosso e il chiarore che si diffonde è talmente forte che sembra luce artificiale. Da là, da quel momento, si comincia a capire qualcosa di più. L’astronomia non è solo un hobby, è passione pura.

 

Osservatorio del Pellegrino, visitatelo!


Radiantista per...sfida

"Piripiripiri...Piripiripiri... 
Giovanni telegrafista e nulla più, stazioncina povera c'erano più alberi e uccelli che persone ma aveva il cuore urgente anche senza nessuna promozione  battendo, battendo su un tasto solo. 
Piripiri... 
Elittico da buon telegrafista, tagliando fiori, preposizioni per accorciar parole, per essere più breve nella necessità, nella necessità..."

da "Giovanni il telegrafista" di Enzo Iannacci

Le cose lontane mi hanno sempre affascinato e ho sempre cercato il modo per avvicinarle, restando lontano. Così come un telescopio avvicina una galassia, la radio avvicinava (ora non solo la radio, me ne rendo conto) gli uomini. Per cui mi misi a studiare elettrotecnica e telegrafia, feci gli appositi esami e – non era affatto scontato- riuscii a superarli diventando radioamatore. Per me, il fascino della telegrafia rimane tale.


Un basso per amico!

La musica accompagna buona parte delle mie giornate, da mattina a sera. Vorrei imparare a suonare bene uno strumento, così come ho imparato ad ascoltare musica, a sceglierla e a selezionarla. Ci ho provato col basso elettrico, e qualcosina ho imparato; ma è troppo poco. Tuttavia ogni tanto riesco a divertirmi, da solo o con gli amici. Prendo in mano lo strumento e mi do da fare. Bé, se non riesco a dare diletto agli altri, almeno mi diverto io. Il che, tutto sommato, non è poco...


Religioni? Parliamone!

La  conoscenza della storia delle religioni è il mio impegno culturale degli ultimi anni. Penso di avere una biblioteca ben fornita, ammesso che al giorno d’oggi si possa ancora parlare di “biblioteca”, vista la presenza pervasiva, e a volte ossessiva di internet. Ma un buon saggio cartaceo sovente non ha eguali. Conoscere la storia delle religioni è in fondo conoscere la storia dell’uomo. E soprattutto le sue miserie.