L'orgoglio e la neve, una bella recensione

Pur avendo un protagonista principale nel piccolo (almeno agli inizi) Giovanni, il romanzo è "corale", espressione delle vicissitudini e i sogni di un gruppo di italiani agli inizi del secolo scorso. La storia abbraccia un arco di tempo lungo, diventa quasi narrazione epica, e fonde la narrativa alle immagini poetiche.

 

D’effetto il contrasto tra gli orrori della guerra di cui Giovanni diverrà testimone suo malgrado, e la sorpresa della rivelazione della neve, quasi un’epifania in un mondo grigio di morte.

 

L’idea della storia è molto bella e solo leggendo l’anteprima traspare un desiderio di raccontare tanto da parte dello scrittore a cui fa seguito un desiderio di conoscere tanto da parte del lettore. Questo è un pregio incredibile! Stile molto ben curato e scorrevole. I miei complimenti!

 

Dino Conversano

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